Posted By Sozzani on 21 set 2008 13.19
Carissimo, credo faresti bene a leggerti qualche buon libro sulla storia d'Egitto. Tuthankamon, prima di tutto, con tutta probabilità, non era figlio di Akhenaton. Poi, essendo stato fatto Faraone dopo la restaurazione del culto di Amon da parte del clero di Tebe e la conseguente cancellazione di ogni riferimento ad Aton, ha dovuto cambiare il suo nome, come anche la sua sposa reale, da Ankhesenaton in Ankhesenamon.

Sulla questione paternità era EVIDENTE che con "babbo" volevo simpaticamente riferirmi ad Akhenaton, dato che "solitamente" la successione è padre/figlio. Dato che ho anche precisato il nome (quindi non ho lasciato intendere chi fosse il "babbo") non starei tanto a sottilizzare dato che anche le prove avverse sono talmente fatue come quelle a favore. E dato che la convenzione vuole una discendenza di padre in figlio, in mancanza di prove contrarie sicure credo sia più facile prevedere una consanguineità tra i due che il contrario.
Per quanto riguarda la storia, nel dire che appunto il clero di Amon fosse il più potente e per questo è stato restaurato il suo culto, non mi parte una baggianata.
Leggendo la cronologia del Gardiner dopo Akhenaton c'è Smenkhare (due anni) e Tutankhamon.
Io non ricordo onestamente che ci siano prove che il culto sia stato riabilitato nel regno di Smenkhare.
In base a ciò penso:
sicuramente non è stato Akhenaton stesso a ristabilirlo.
Se non ricordo male(e mi pare di ricordar bene) che non ci sono prove della riabilitazione del culto nel regno di Smenkhare, allora devo pensare che sia stato fatto durante il regno di Tutankhamon (non essendoci altri interregni) questo passaggio. Sicuramente non per volontà del faraone stesso (ma infatti non era assolutamente dell'idea che fosse la sua volontà precisa) ma sicuramente su pressione stessa del clero di Amon, troppo potente per esser tenuto a bada.
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