IL CAIRO, 11 NOV - La base di una piccola piramide - alta in origine presumibilmente 14 metri - che si ritiene possa contenere la tomba della regina Sheshet, madre del re Teti, risalente a 4300 anni fa, è stata scoperta nella necropoli di Saqqara, l’antica città dei morti della capitale del
regno del Basso Egitto, Menfi, nota soprattutto per la grande piramide a gradonì di Zoser.
La scoperta è stata presentata oggi alla stampa dal ministro della cultura egiziano, Faruq Hosni, e dal segretario generale del Consiglio Superiore delle Antichità, Zahi Hawass. Ora è ancora visibile la parte inferiore della piramide, per un’altezza di 5 metri, «dopo i saccheggi da parte di depredatori di antichità - ha detto Hawass - e i danni provocati dagli agenti atmosferici».
A causa dei saccheggi il segretario generale delle antichità ritiene che quando, fra due settimane,
aprirà la camera funeraria della piramide «non si troverà nulla di quello che doveva esserci».
Nell’area della scoperta sono state trovate anche statuette funerarie risalenti al terzo periodo intermedio (818-712 avanti Cristo), non lontano da una cappella religiosa del Nuovo Regno (circa il 1550 a.C.); sarcofagi, una statua in legno del dio Anubis, amuleti, un piccolo recipiente a forma di cartouche, contenente tracce di una sostanza verde.
Hawass ritiene che queste scoperte testimonino che l’area cimiteriale dell’Antico Regno del periodo di Teti sia stata riutilizzata durante il Nuovo Regno (!550-1295 a.C.). (ANSA).
(segnalazione di S. Trucco) |